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Non riescono a farlo fuori

ottobre 12, 2010

Mi pare abbastanza chiaro che il principale obiettivo dei poteri forti di questo paese sia divenuto, nelle ultime settimane, uno soltanto: fare fuori Silvio Berlusconi. Marcegaglia, Montezemolo, Marchionne, nessuno sopporta più Mr B, l’unico a vedere incrementati a dismisura gli introiti delle proprie aziende, nonostante una crisi che ha fatto retrocedere chi lo ha votato sperando di partecipare alla spartizione della torta su posizioni di ripiego. Il problema, tuttavia, è che nessuno riesce ad eliminarlo (politicamente, si indente). Ed è un fatto quantomeno singolare dato che, nella brutta storia di questo paese, nessuno è riuscito mai a salvarsi dai complotti dei piani alti. Stavolta però il discorso è profondamente diverso per due motivi principali: 1) il potere mediatico. Grazie ai giornali e alle televisioni, Silviuccio può decidere in ogni momento di sparare merda in faccia a chi non gli garba, raccogliendo sempre un discreto riscontro popolare (Libero e Il Giornale vs Fini, Il Giornale vs Boffo, Il Giornale vs Marcegaglia sono gli esempi principali); 2) i soldi. Berlusconi può permettersi di comprare chiunque: parlamentari, giornalisti, testimoni, avvocati, giudici e compagnia. Spesso con promesse subdole (rielezione in Parlamento o oblio totale) o da baratto dei tempi andati (votami lo scudo giudiziario e ti pago il mutuo di casa). Ecco perché non basteranno il logoramento di Fini, né nuove elezioni ad eliminarlo dalla vita politica del paese.

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11 commenti leave one →
  1. giovanni7 permalink
    ottobre 13, 2010 06:51

    All’epoca dell’Impero Romano e anche nel Medio Evo avevano un sistema infallibile per liberarsi di un capo.Ma ora siamo in democrazia e dovremo usare pomodori,uova marce e anche…………

  2. ottobre 13, 2010 08:36

    Trovo che sia anche colpa della notevole stitichezza della sinistra italiana.

  3. Markus permalink
    ottobre 13, 2010 09:30

    Si ringraziano per il contributo dato a questo articolo:

    L’eletto con la sinistra al parlamento europeo Michele Santoro
    Vauro
    Marco Travaglio
    La RAI
    L’Espresso
    La Repubblica
    Il direttore del TG2 Orfeo, giornalista di Repubblica.
    La direttrice del TG3, figlia dell’ex capo del PCI Berlinguer
    L’Unità
    Il Sole 24 Ore
    Il Fatto
    La Stampa
    Il Manifesto
    Il Corriere
    Radio 24
    L’Ansa,
    RAI 3 con tutto il cucuzzaro
    AnnoZero
    Ballaro’
    Fabio Fazio
    Che Tempo che fa
    Parla con Me
    Corrado Augias
    Corradino Mineo
    Antonio Di Bella
    Le Iene
    Quella che fa la pubblicità per le rosse Coop
    Il compagno Iacona
    La compagna Gabanelli
    Sky news
    L’Annunziata
    I comici tv
    Repubblica.it
    Benigni
    i blog di sinistra
    Zelig
    la compagna Bignardi
    Gene Gnocchi
    La compagna ambientalista Licia Colò
    Simona Ventura
    La stampa straniera
    La Dandini
    Dario Vergassola
    gli eletti con la sinistra Gruber e Badaloni
    le 24 ore di notizie della sinistra di RAINews 24
    I giornalisti del TG5 che non mandarono in onda Berlusconi perchè Prodi non accettò l’invito.

  4. ottobre 13, 2010 11:23

    Il problema non è berlusconi, ma questa Pseudo sinistra becera, insulsa, ritardata, diversamente furbi i SINISTRI riformisti cosidetti pacifisti e civili, anche loro fanno parte della casta politica e mangiano nello stesso tavolo, l’unica differenza è che si mettono il tovagliolo.

  5. caronte permalink
    ottobre 13, 2010 13:29

    Questa pseudo sinistra che di sinistra ha solo il nome ha perso il treno da parecchio : Basta sentire le dichiarazioni di Fassino in merito all’impiego dei bombardieri armati di bombe e questo ti fà capire tutto,detto questo se il Berlusnanoè diventato cosi potente lo deve alla sinistra che pur palesandone i rischi, quando governava non ha fatto altroche spianargli la strada non facendo una valida legge sul conflitto di interesse e facendo di tutto per scontentare i propri e non solo elettori ! Ma pare stiano ancora perseverando facendo di tutto meno che cose di sinistra……….Masochismo???????????

  6. sim0n3 permalink*
    ottobre 13, 2010 22:30

    @markus: grazie per il preziosissimo elenco. Mi resta solo una domanda da porti: quindi?

    @tutti gli altri: sono il primo ad ammettere e a denunciare le colpe della sinistra, ma in questo caso non riesco a comprendere cosa c’entri.

  7. Armando permalink
    ottobre 14, 2010 11:01

    Simone,
    leggo oggi questo post: scusa se aggiungo un commento tardivo.
    Totalmente in disaccordo.
    Secondo me a sinistra continuate a non capire che a Berlusconi lo manda al governo la gente, cosa che non ha niente a che vedere con quanto dici tu del tipo “lo ha votato sperando partecipare alla spartizione della torta su posizioni di ripiego”.
    Poi forse ci arrivi, ma come al solito li consideri voti rubati da campagne mediatiche “perchè Berlusconi ha le televisioni”.
    Il disprezzo che la sinistra manifesta per il voto a destra direi che rasenta il “razzismo”.
    E questo dal giorno 1 in cui Berlusconi ha messo piede in politica.
    Finchè non considererete “degni” e legittimi i voti a destra, è chiaro che per voialtri la vittoria elettorale della destra sarà sempre una vittoria rubata, e troverete sempre un’accusa o un’altra per delegittimare totalmente tali vittorie; e qualsiasi discussione tra uno che vota destra e uno che vota sinistra sarà completamente inutuile.

    Ultimamente c’è questa che il giornale e Libero non possono scrivere quelleo che ritengono sulle loro colonne.

    Come se da 20 anni a questa parte Repubblica non abbia contato pure i peli del culo (si può dire?) a Berlusconi.

    E che loro sì, e il Giornale non può eventualmente contare quelli di Fini?
    Ma ti rendi conto del clichè che se Rep scrive da mane a sera su Berluscni è libertà di giornalismo, informazione, schiena dritta e blablabla, mentre se lo fa Libero allora è il padrone che ha ordinato un attacco e blablabla.
    Ma che ci sta a fare il plutralismo, solo per dire quello che piace a te?
    Ciao

  8. emi permalink
    ottobre 15, 2010 11:54

    … ma come mai gli articoli di Libero & C. escono solo in occasioni “appropriate” e “su misura”?

  9. Armando permalink
    ottobre 15, 2010 17:01

    Emi,
    tu pensi veramente che se uscisse un articolo su “Libero & C.” come dici tu in occasione “non appropriata” e non “su misura” alla fine non si troverebbe comunque un motivo per dire: …eh ma è perchè l’altra volta tizio ha fregato il parcheggio a Berlusconi allora è partito il killeraggio ecc.”

    Si vuole contestare di tutto e di più a Berlusconi anche pesantemente?
    Benissimo.Liberissimi.Evviva.
    Ma si accetti anche di ricevere le critiche e le critiche alle critiche.

    Guarda che è venuta da sinistra l’affermazione che la sinistra trasforma in santo chiunque faccia o dica una qualsiasi cosa contro Berlusconi.

  10. sim0n3 permalink*
    ottobre 18, 2010 21:59

    Eccomi Armando, scusa il ritardo ma in questi giorni ho avuto poco tempo per aggiornare il blog.
    Mi costa dirlo ma ciò che dici, almeno nella prima parte, ha un fondo di verità. Noi di sinistra siamo convinti di essere dalla parte giusta perché è la storia a dirlo. Il resto sono chiacchiere. Però, c’è un però: quando scrivo “chi lo ha votato sperando di partecipare alla spartizione della torta” mi riferisco agli industriali, non certo al comune cittadino/elettore. Resta il fatto, e ti sfido a dirmi il contrario, che questo governo riesce a scontentare tutti, industriali e cittadini/elettori. Per quando riguarda i giornalai da baraccone di Libero e Il Giornale, sono in perfetto accordo con Emi. Saluti.

  11. Armando permalink
    ottobre 19, 2010 07:41

    “Noi di sinistra siamo convinti di essere dalla parte giusta perché è la storia a dirlo. Il resto sono chiacchiere”

    Francamente non so proprio come tu faccia a dirlo.
    E’ questo che ci divide.
    La sinistra italiana è stata egemonizzata dal comunismo, che è il parto peggiore della storia dell’Uomo, l’ideologia più FEROCE, TOTALITARIA E FALLIMENTARE mai apparsa finora.
    Questo dice la storia.
    Potrei capirti se tu parlassi di una sinistra distinta dal comunismo: ma tu affermi di essere comunista.

    Tutti sono convinti di essere dalla parte giusta: il discorso è complicato…oppure molto semplice: un conto è proporre un progetto politico alternativo a un altro, un conto è voler rovesciare la società supponendo di conoscere la Verità e il Bene Supremo.
    Ammetterai che simili atteggiamenti sono retaggio più delle religioni che dei…progressisti!

    Ti cito di seguito una frase di Antonio Martino che si ritaglia bene su quanto diciamo:
    “gli statalisti, invece, si concentrano sulle intenzioni. Atteggiamento questo pericolosissimo perché premessa necessaria dell’intolleranza: se, infatti, quello che conta sono le intenzioni, i guai dell’umanità sono la prevedibile conseguenza d’intenzioni malvagie, mentre le cose buone succedono perché volute da spiriti nobili. Dato che le mie intenzioni sono per definizione buone, chi la pensa diversamente sarà certamente un mascalzone. E’ inutile quindi argomentare pacatamente e razionalmente con gli avversari politici, sono ignobili reazionari al soldo dei capitalisti e vanno combattuti come nemici, se necessario anche con la forza. Terroristi, rivoluzionari a bombaroli agiscono secondo questa certezza”

    Saluti

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