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Luci a San Basilio

febbraio 21, 2011

Non avevamo bisogno degli ultimi due stupri per comprendere che a Roma, ultimamente, tira una brutta aria. La città è sempre meno sicura, nonostante chi la governa abbia vinto le elezioni puntando forte proprio sul senso di inquietudine e di insicurezza dei cittadini. Il sindaco, fra una raccomandazione e l’altra, ha trovato cinque minuti di tempo per intervenire personalmente, prendendo in mano la situazione con una mossa di rara incisività: accendere il Colosseo per una notte. Niente male davvero. Purtroppo però, mentre Alemanno continua a giocare con le illuminazioni ad effetto, Roma resta una delle città più buie d’Italia e d’Europa. E questo, di conseguenza, ne determina la sua “pericolosità”. Per cui la prossima volta, invece di accendere il Colosseo dopo uno stupro, accendiamo un lampione a San Basilio, uno a Tor Bella Monaca, uno a Centocelle prima di uno stupro. Magari scopriamo che vivere in una città decentemente illuminata può aiutare a sentirsi più sicuri.

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